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L’ascesa di Tom Ford, lo stilista che ha rilanciato Gucci

L’ascesa di Tom Ford, lo stilista che ha rilanciato Gucci 1

Nel mondo della moda è conosciuto come uno degli uomini meglio vestiti al mondo, ed in effetti, lo stile di Tom Ford, è a dir poco impeccabile. Camicia bianca, papillon e abito nero: sono queste le caratteristiche sartoriali che meglio definiscono l’identità di Tom Ford, stilista americano che ha sancito il successo commerciale di GucciYves Saint Laurent e della sua omonima azienda. Le sue peculiarità in fatto di moda? Linee decise, design unici e un giusto compromesso tra glamour e sensualità.  

Unico nel suo genere Come il suo noto Brand Tom ford con la linea dei profumi

Dal cinema alla moda

Tom Ford (Thomas Carlyle Ford) è nato ad Austin, in Texas, nel 1961, ma è cresciuto a Santa Fe, nel New Mexico. Si trasferisce a New York all’età di a 17 anni per studiare Storia dell’Arte, ma rinuncia un anno dopo per inseguire il suo sogno di attore. Per qualche tempo si è trasferito in California, girando alcuni spot pubblicitari; in seguito, con i soldi guadagnati, si iscrive alla Parsons di New York per studiare architettura.  

Qualche anno dopo decide di dedicarsi totalmente alla moda; si trasferisce a Parigi dove lavora come assistente agli uffici di Chloé. Ritorna a New York ed entra a far parte del team di Cathy Hardwick. È in questa circostanza che incontra il giornalista di moda Richard Buckley, diventato il suo partner fino ad oggi. In quel periodo ha lavorato affianco dello stilista Marc Jacobs anche lui celebre ideatore del brand di profumi Marc Jacobs. Alla fine decide di tornare in Europa, sostenendo di sentirsi più “affascinato” dalla cultura europea.   

Gli anni d’oro in Gucci

Nel 1990 ha inizio la sua collaborazione con Gucci (in quel periodo l’azienda era sull’orlo del fallimento), inizialmente come designer per la linea femminile e successivamente nella posizione direttore creativo, diventando responsabile praticamente di tutto, dalle fragranze al design delle boutique. Negli anni a venire trasforma Gucci in un marchio esclusivo; raggiunge il suo più alto momento di gloria nel 1995, quando Madonna appare agli MTV Awards in un abito total look nero stretto in vita e tacchi a spillo super sexy.

Alla guida di Yves Saint Laurent

Nel 2000 lo stilista assume la direzione artistica di Yves Saint Laurent, dirigendo contemporaneamente le attività di Gucci. Quel periodo vede Tom Ford lavorare duramente, soprattutto per il team YSL, ridefinendo l’intera immagine del marchio e riposizionandolo nel mercato del lusso. Una delle sue creazioni più importanti di quegli anni è la fragranza Opium, divenuta presto bestseller mondiale.

Nel 2004 Tom Ford lascia inaspettatamente Gucci, dimettendosi da tutte le sue cariche in azienda. 

Tom Ford: la nascita del brand

Appena un anno dopo dall’addio a Gucci, nell’aprile 2005, Ford annuncia il lancio del suo omonimo marchio, che creerà insieme all’ex CEO di Gucci Group Domenico De Sole, in qualità di presidente della società. 

Nel 2006 inizia la licenza di prodotti di lusso per uomo in collaborazione con Ermenegildo Zegna per abiti e scarpe, con Marcolin Group per lenti da vista e solari, e con la newyorkese Estée Lauder per la sua linea di bellezza e fragranze, tra cui spicca Black Orchid, l’Eau De Parfum che ottiene subito un notevole successo.

E oggi? Attualmente Tom Ford gestisce più di 98 boutique e vetrine di lancio nei grandi magazzini di Russia, Dubai, Tokyo, Zurigo, Milano, Las Vegas, Nuova Delhi e Shanghai.

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